2014 Comunicati Stampa — 15 aprile 2014
Luigi Angeletti
L’intervento presso le Commisioni riunite di Camera e Senato

angeletti

14/04/2014 | Economia.

La riduzione delle tasse sul lavoro è quantitativamente e qualitativamente la scelta più importante di questo Governo che, in questo modo, si è posto come obiettivo della sua politica economica la crescita dell’occupazione. Finalmente, un obiettivo credibile. Questa è la strada giusta: bisogna proseguire, estendendo questi provvedimenti anche ai pensionati.

Restano ancora alcune cose da fare. Il Governo deve, innanzitutto, varare il decreto per la riduzione delle tasse sugli aumenti salariali di produttività. Occorre, inoltre, che sia finanziata la CIG in deroga: non ci opporremo alla riforma di questo istituto che, però, non può essere soppresso. Oggi, per molte persone, questo rappresenta l’unico reddito disponibile: non si può tirare la corda, ci sono situazioni drammatiche.

Gli strumenti per la riduzione delle tasse sono la lotta all’evasione fiscale e la spending review. A quest’ultimo proposito, occorre ridurre il numero delle attuali 30mila “stazioni appaltanti” e accorpare le società partecipate pubbliche, realizzando economie di scala. È su questo che bisogna concentrarsi.

Il Governo e il Parlamento devono pronunciarsi su un tema: è impossibile avere una crescita senza un cambiamento della politica economica e monetaria in Europa. Il debito pubblico italiano può essere pagato solo con una lunga fase di crescita economica: è una questione che occorre porre ai nostri partner europei.

Infine, io non mi sento affatto orfano della concertazione. Tuttavia, devo fare una denuncia: lo Stato italiano è il peggior datore di lavoro e il più grande evasore contributivo, come si evince dai “buchi” Inpdap. Il Governo italiano dunque, deve definire qual è il suo rapporto con i propri dipendenti: può chiedere di cambiare il modello contrattuale, ma non può considerare i propri dipendenti dei cittadini di serie B. 

Roma, 14 aprile 2014
Ufficio Stampa Uil

 

(*Fonti:
http://www.uil.it)

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