NEWS Top News — 30 maggio 2014

La campagna ”Mettiamoci in gioco” si diffonde nelle regioni

mettiamoci-in-gioco

27/05/2014 | Salute.

Primo incontro, oggi, del Comitato promotore della campagna nazionale sui rischi del gioco d’azzardo “Mettiamoci in gioco” con i rappresentanti dei Coordinamenti regionali che si stanno costituendo in tutta Italia.

Ospitati presso la sede nazionale della UIL Nazionale a Roma, i promotori si sono confrontati con coloro che stanno promuovendo la campagna in Lombardia, Liguria, Friuli, Toscana, Emilia Romagna, Lazio, Puglia, Sicilia. Un’occasione per conoscersi, prima di tutto, ma anche per condividere obiettivi e azioni future.

A portare il saluto della Confederazione è stato il Segretario Confederale UIL Carlo Fiordaliso che si è detto lieto ed orgoglioso di poter fare gli onori di casa rispetto ad un’alleanza di realtà tanto autorevole e generosa quanto pervicace e coesa, in merito ad una tematica così complessa che per certi versi ricorda la scommessa intrapresa in passato contro le tossicodipendenze. Ha poi aggiunto: “In un contesto sociale così frammentato la UIL intende affrontare a viso aperto la sfida alle disuguaglianze sociali accentuate dal peso della crisi. Il dibattito congressuale in corso nella nostra organizzazione ha posto al centro proprio la crescente domanda sociale e richiesta di aiuto di milioni di cittadini e lavoratori tra la l’escalation di povertà e la grave questione occupazionale. Il gioco d’azzardo patologico si inserisce esattamente in questo perimetro con l’aggravante di riverberarsi contemporaneamente in ambito sociale, della salute, relazionale, economico e familiare. Battaglieremo perché tali fragilità vengano accolte formalmente nei Livelli Essenziali di Assistenza, rafforzando inoltre come UIL Nazionale ed insieme al nostro Patronato ed alle categorie interessate, l’azione della campagna nazionale ‘Mettiamoci in gioco’ mediante iniziative di informazione, prevenzione e sensibilizzazione che coinvolgano le nostre strutture, i luoghi di lavoro e le scuole.”

“La lotta alla ludopatìa – sottolinea Alberto Sera, Consigliere delegato Ital UIL, in prima linea in questa sfida è per l’Ital uno degli strumenti di attività sociale per costruire un nuovo futuro della società. Ed il mondo del lavoro è dentro questo futuro. E la tutela dei più deboli è dentro l’attività del Patronato con la prevenzione alla salute. Con questi obiettivi daremo una forte mano alla campagna ‘Mettiamoci in gioco’.”

“È stato un momento importante per la nostra campagna”, dichiara infine don Armando Zappolini, portavoce della campagna nazionale “Mettiamoci in gioco”. “La sensibilità sul tema sta crescendo in tutto il paese. Le iniziative si moltiplicano e così i provvedimenti di Parlamento, Regioni ed Enti locali. Ma tutto questo movimento ha bisogno di luoghi di catalizzazione, di messa in comune, di coordinamento. La campagna vuole essere uno di questi luoghi, aperto a tutti coloro che condividono la nostra impostazione. Vogliamo essere sempre più presenti sulla scena nazionale e nelle città. Per questo a breve, oltre a continuare l’azione di lobbying civica con le Istituzioni, lanceremo una grande campagna di comunicazione. C’è molto entusiasmo e lo si vedrà nei prossimi mesi.”

La campagna è promossa da Acli, Ada, Adoc, Adusbef, Alea, Anci, Anteas, Arci, Associazione Orthos, Auser, Aupi, Avviso Pubblico, Azione Cattolica Italiana, Cgil, Cisl, Cnca, Conagga, Ctg, Federconsumatori, FeDerSerD, Fict, Fitel, Fondazione Pime, Fp Cgil, Gruppo Abele, InterCear, Ital UIL, Lega Consumatori, Libera, Scuola delle Buone Pratiche/Legautonomie-Terre di mezzo, Shaker-pensieri senza dimora, UIL Nazionale , UIL Pensionati, Uisp.

 

(*Fonti:

http://www.uil.it)

Share

About Author

admin

(0) Readers Comments

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.