Diritti e Utilità Top News UILtemp — 23 luglio 2014

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REDIGERE UN CURRICULUM VITAE

La prima cosa da fare per proporre la propria formazione ed esperienza lavorativa all’estero è scrivere un buon curriculum. Sul sito http://europass-italia.it è possibile scaricare il modello o usufruire dell’aiuto online per la compilazione del proprio. E’ consigliabile redigere il CV in inglese o, se possibile, nella lingua del paese di destinazione.

Proponendosi in un Paese estero è suggerito inserire qualsiasi tipo di esperienza lavorativa che può indicare la propensione al viaggio e all’internazionalizzazione (anche esperienze come ragazza alla pari, lavoro stagionale estivo all’estero, corsi di formazione o di lingua).

Per inserire il CV nella piattaforma web:

– iscriversi ai siti d’assunzione on line che prevedano figure preposte alla preparazione dei CV e archivi di CV.

– registrarsi al sito web delle aziende a cui si desidera rivolgersi.

– inviare il curriculum per posta elettronica direttamente ai singoli datori di lavoro, in risposta ad inserzioni o ad informazioni ricevute.

CONOSCERE LA LINGUA

L’idea di partenza a breve o a lungo termine verso un Paese straniero spesso viene ridimensionata al pensiero dei problemi di lingua in cui si potrebbe incorrere. Sapere almeno l’inglese come base di partenza può essere utile, tuttavia, conoscere almeno un’altra lingua può essere basilare per ottenere un posto di lavoro adeguato e senz’altro è una carta in più da giocare al momento del colloquio.

Molti sono i corsi che vengono consigliati per studiare le lingue, sia nel proprio Paese che in quello di destinazione, da affiancarsi magari ad un’esperienza iniziale di lavoro per poter essere più partecipi a dialoghi formali e informali, lavorativi e sociali.

I più moderni social si sono messi all’opera per invadere anche il campo dell’istruzione, ovviamente mantenendo il principio del “contatto”. Su youtube diversi insegnanti in ogni angolo del mondo hanno pubblicato tutorial semplici, d’impatto e veloci per imparare i fondamentali di qualsiasi lingua.

Livemocha.com è la più grande piattaforma online nella quale incontrarsi, socializzare, imparare ed insegnare qualsiasi lingua. Ad ora sono iscritti 11 milioni di utenti in 196 Paesi intorno al Mondo e si possono imparare 35 lingue diverse.

mylanguageexchange è un altro sito in cui è possibile, dialogando tramite skype con una madrelingua, imparare a parlare meglio l’inglese o conoscere il francese.

Tramite i social e le piattaforme online un italiano che sta imparando l’inglese può parlare con un inglese che sta imparando l’italiano. I due parleranno metà del tempo inglese e l’altra metà italiano.

In questo modo si avrà la possibilità di imparare la lingua vera, fatta anche di espressioni colloquiali o “slang”, particolarmente importanti per l’inserimento inziale ma anche per la comunicazione business dove è fondamentale creare un rapporto con le controparti.

VALUTARE LE PROPRIE INCLINAZIONI E CAPACITA’ IN BASE AL MERCATO DEL LAVORO

Tra le difficoltà maggiori nel progettare di trasferirsi all’estero è capire effettivamente che tipo di lavoro cerco, quali sono le reali possibilità che ci offre il Paese ospitante e non ultimo quali sono le mie competenze.

Diverse sono le storie che girano online di chi prima faceva l’avvocato e ora ha un bar su qualche spiaggia sperduta della Thailandia o di commercialisti che ora fanno la pizza in Giappone, tuttavia, anche il viaggio può essere intesa un po’ come un grande “salto nel buio”, una maggior organizzazione dei primi movimenti non può che essere utile.

Avere una strategia di movimento nella ricerca del lavoro già prima della partenza è avere una marcia in più nel momento di arrivo. E, speso, sviluppare un piano vuol dire mettersi seduti e riflettere su cosa ci può interessare e poi iniziare a cercarlo.

Alcuni consigli basilari possono essere:

– contattare eventuali amici o parenti del luogo di destinazione per capire quali sono le possibilità lavorative.

– spedire il proprio CV alle aziende italiane con sede all’estero.

– visionare i siti web delle agenzie per il lavoro estere per inserire il proprio CV.

– controllare gli annunci di lavoro nei quotidiani online del Paese di destinazione.

AGENZIE PER IL LAVORO ALL’ESTERO

Come prime esperienze lavorative, sia per entrare nel mercato del lavoro del paese che ci ospita, sia per avere una panoramica delle offerte , è consigliato inviare il proprio CV alle agenzie per il lavoro nelle sedi estere.

Sul portale di EUrociett (Confederazione Europea delle Agenzie per il lavoro private) è possibile consultare una lista delle maggiori agenzie europee divise per nazioni, mentre per quanto riguarda gli altri continenti consigliamo di verificare sul web la presenza delle stesse su altri territori.

 

(*Fonti:
http://www.uiltemp.it)

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