Convegno della UIL per il diritto alla Salute dei cittadini

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19/09/2014 | Salute.

DICHIARAZIONE DEL SEGRETARIO CONFEDERALE DELLA UIL

CARLO FIORDALISO

“Non possiamo addentrarci in riflessioni specifiche se prima non spieghiamo quale Sanità vogliamo e, dunque, dove deve andare il Sistema Sanitario Nazionale. Abbiamo bisogno di mettere in campo una visione e di dotarci di una bussola, altrimenti discutiamo di aria fritta.”. A dichiararlo è il Segretario Confederale UIL a conclusione dell’audizione presso la Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati in relazione all’indagine conoscitiva sul ruolo, l’assetto organizzativo e le prospettive di riforma dell’Istituto superiore di sanità (ISS), dell’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) e dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Age.NA.S.).

Dopo il parere della UIL rispetto agli aspetti specifici legati al commissariamento dell’ISS, al potenziamento del ruolo dell’Age.Na.S in seguito alla definizione del Patto per la Salute ed alle criticità dell’AIFA, prosegue così Fiordaliso: “Siamo molto preoccupati per la progressiva perdita di diritti, dove l’accesso alle cure da parte dei cittadini diviene man mano sempre più negato; si parla infatti di un volume pari a quasi 10 milioni di persone che si sentono fuori dal sistema e, inoltre, sono sempre più coloro che ricorrono alla sanità privata, con una spesa out of pocket che raggiunge livelli considerevoli.

Aumentano, ancora, i disagi dovuti al salasso dei ticket, alle interminabili liste d’attesa, ad una continuità terapeutica che de facto non esiste, ad una medicina di base che si è snaturata arrecando disservizi e celando una moltitudine di sprechi.

Criticità non risolte nella recente definizione del Patto per la Salute, costruito con una conventio ad tacendum e che ha rappresentato, oggettivamente, un’occasione mancata in quanto non è stata imperniata su una necessaria attenzione e presa in carico globale della persona.

Alcune risposte utili che crediamo possano dare man forte alla riqualificazione del nostro Sistema Sanitario Nazionale ruotano attorno al potenziamento della Prevenzione e dell’educazione alla salute, all’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza, all’accentuazione dell’umanizzazione delle cure, all’assalto di inefficienze e, non ultimo, all’estensione dell’assistenza sanitaria integrativa che rappresenta la strada risolutiva per l’immissione di ragionate risorse aggiuntive nel sistema.

Per questa ragione, per martedì 23 settembre 2014, dalle ore 9.30 alle ore 14, a Roma presso la sala Danilo Longhi – sede UNIONCAMERE, Piazza Sallustio 21, abbiamo voluto indire il convegno “Quale diritto alla Salute?La Sfida della UIL per un Ssn più umano, accessibile, efficiente e di qualità. L’opportunità dell’assistenza sanitaria integrativa”, con l’obiettivo di dare vita ad un confronto costruttivo teso ad elaborare ricette adeguate per il rilancio del nostro SSN dal carattere più equo, umano, efficiente e di qualità.

La UIL – conclude il Segretario Confederale – tracciando un percorso a garanzia del diritto alla Salute, lancia la sua sfida per tutelare i più deboli, perché chi soffre è debole e per ridare un pezzo di libertà ai cittadini italiani, perché chi è condizionato dalla malattia e dalla sofferenza non è un uomo libero; libero dal bisogno di salute: unico vero patrimonio di chi lavora.”

(*Fonti:
http://www.uil.it)

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