NEWS Top News UIL CSP FROSINONE — 18 marzo 2015

falsobilancio-300x199È  stato approvato ieri l’emendamento sul falso in bilancio al ddl anticorruzione annunciato da mesi dal Guardasigilli Andrea Orlando.

Ecco i punti salienti della riforma:

Pene – Per le società quotate in borsa e le banche è prevista una reclusione da 3 a 8 anni, mentre per le società non quotate la pena scende rispettivamente a 1 e 5 anni (pena, quest’ultima, che non prevede l’uso di intercettazioni nelle indagini). Scompare inoltre la soglia di non punibilità.

Sanzioni – Per le società quotate sono previste sanzioni pecuniarie che vanno da 400 a 600 quote, mentre per le aziende non quotate si scende a una sanzione da 200 a 400 quote. Sanzione che scende ulteriormente alla forbice 100-200 quote, per le società alle quali è riconosciuto il fatto di lieve entità.

Procedibilità – In base al testo dell’emendamento per il reato di falso in bilancio la procura può procedere d’ufficio. La procedibilità per querela resta solamente per le società molto piccole, quelle per le quali il codice civile non prevede il fallimento.

18 Marzo 2015

(*Fonti:
Sky Tg 24)

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Alessandro

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