NEWS Top News UIL CSP FROSINONE — 09 novembre 2015

economia-italiana-big67805/11/2015 | Economia.

Apprendiamo con soddisfazione i segnali di ripresa del nostro Prodotto Interno Lordo (PIL), sia per l’anno in corso, sia per il prossimo anno.

Certo la strada è molto lunga per colmare il grande GAP accumulato nel lungo periodo di crisi, ora però, bisogna far sì che nei prossimi mesi questi segnali positivi si rafforzino.

D’altronde la UIL non si è mai iscritta nel “Partito dei Gufi”, anzi al contrario, noi abbiamo fatto una grande scommessa con la nostra proposta di riforma del modello contrattuale: legare gli incrementi salariali alla crescita del PIL.

Purtroppo però, non vediamo nella Legge di Stabilità quei provvedimenti utili allo sviluppo economico, sociale ed occupazionale.

Sono scarse le risorse stanziate per il rinnovo dei contatti della pubblica amministrazione; va rafforzato lo strumento che favorisce la staffetta generazionale per sostenere, concretamente, l’occupazione giovanile; sono insufficienti le risorse per gli investimenti; è completamente assente una politica di fiscalità di vantaggio per il Sud d’Italia. Infine e’ necessario evitare aumenti di tasse e tariffe locali viste le possibili difficoltà dei bilanci di enti locali e Regioni.

Per questo chiediamo al Governo e al Parlamento di “cambiare verso” ai provvedimenti contenuti nella Legge di Stabilità e di ascoltare le proposte del sindacato.

5 Novembre 2015

Uil Frosinone

(*Fonti:
www.uil.it
)

Share

About Author

Alessandro

(0) Readers Comments

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.