NEWS Top News UIL CSP FROSINONE — 09 novembre 2015

tagli-sanita

05/11/2015 | Salute

«Se si vuole smantellare l’impianto di equità, universalità e solidarietà indicato dalla nota riforma sanitaria e dall’art. 32 della nostra Costituzione lo si dica con chiarezza.» Così la Segretaria Confederale UIL Silvana Roseto ha commentato le misure contenute nel testo della Legge di Stabilità 2016.

“Se i numeri hanno un senso, l’attuale livello di finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale rappresenta un passo indietro netto, che pone la tenuta del nostro sistema sanitario, ai livelli d’allarme. L’incidenza del Fondo sanitario nazionale sul Pil è al livello più basso dall’inizio del decennio: al 6,6, ossia quasi il 30% in meno rispetto alla media dei Paesi europei più avanzati. Dalle previsioni contenute in Legge di Stabilità 2014 ad oggi mancano oltre 6 miliardi per il fabbisogno sanitario nazionale e 4 miliardi e mezzo se si considera, invece, il Patto per la salute.

Con l’attuale situazione, intanto, il rischio più concreto e imminente è rappresentato dall’inasprimento dei ticket e, nelle Regioni con disavanzo sanitario o soggette a Piano di rientro, anche dall’ipotesi di aumento delle addizionali regionali Irpef. E nel prossimo triennio i pericoli aumenteranno, se sarà confermato il trend di sforbiciate richieste alle Regioni.

Il punto vero è che si continua ad affrontare con la calcolatrice la questione dei diritti e delle difficoltà e disparità di accesso ai servizi di cura, utilizzando la sanità per fare cassa e distrarre altrove le risorse.

Si potrebbe efficientare realmente aggredendo sprechi veri e corruttele, ma non attraverso tagli lineari e certamente avendo in mente una visione prospettica e strategica legata anche al socio-sanitario, all’innovazione tecnologica ed ai rinnovati bisogni delle persone.

Siamo molto preoccupati – conclude Silvana Roseto – per la sostenibilità del sistema sanitario, per la tenuta dei livelli occupazionali e per la salute dei cittadini rispetto ad un diritto essenziale garantito dalla nostra Costituzione.”

5 novembre 2015

Uil Frosinone

(*Fonti:

www.uil.it)

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Alessandro

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