Roseto1

08/05/2016 | Sindacato.  

“I più grati e sinceri auguri a tutte le mamme d’Italia da parte della UIL”. Dichiara così la Segretaria Confederale UIL Silvana Roseto nella giornata della festa della mamma.

Le mamme rivestono un ruolo fondamentale, sia all’interno della famiglia, sia per l’intera società, in quanto perno educativo e motore di crescita e di sviluppo. Purtroppo, tuttavìa, nel nostro Paese le madri sono ancora marginalizzate; infatti, le politiche a favore della maternità sono rimaste residuali poiché ritenute non produttive. La penalità è duplice: di tipo culturale ma anche economico.

 Le mamme italiane sono sempre più costrette a scegliere tra il lavoro e la cura familiare resa ancora più gravosa dalla mancanza di servizi di welfare e di politiche a favore di una giusta conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro.
 La difficoltà nella conciliazione è confermata, peraltro, dalla scarsa attenzione dello Stato, che ad oggi spende appena l’1,4% del PIL per famiglia e maternità e la normativa di riferimento a tutela dell’essere madri palesa risultati ancora deludenti.

 I costi sanitari in gravidanza toccano i 5000 euro, i costi da affrontare alla nascita del figlio oscillano tra 6.809 fino a 14.582 euro, il costo medio per un nido è di 311 euro mensili.

 La spesa per i servizi di cura all’infanzia, al contrario, può rappresentare un reale e strategico volano di sviluppo per il Paese, in quanto investire in servizi per la prima infanzia si tradurrebbe per lo Stato in guadagno in termini di forza lavoro, salute, minor criminalità, risparmio sociale e, dal punto di vista prettamente economico, per ogni euro investito sulla prima infanzia si avrebbe un rendimento minimo di 5,70 euro che potrebbe addirittura arrivare a 12 euro.

 Il nostro Paese – conclude Silvana Roseto – deve necessariamente invertire il trend in atto e attuare interventi incisivi a favore delle politiche per la famiglia e per un welfare efficace, investendo risorse certe e strutturali, per permettere ai genitori, in particolar mo do alle madri, di far fronte alle esigenze di vita personale e lavorativa. Tutelare la maternità e la scelta di diventare madri è un valore da difendere, tutelare e valorizzare per la crescita dell’intera società.”

8 maggio 2016

Uil Frosinone

(*Fonti:
www.uil.it)

Share

About Author

Alessandro

(0) Readers Comments

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.