I nuovi LEA produrranno impennata ticket e lasciano fuori la riabilitazione

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27/09/2016 | Salute.

“Se questo Governo ha finalmente deciso di difendere e rilanciare il Servizio sanitario non possiamo che rallegrarcene. Meglio tardi che mai.” Così la Segretaria Confederale UIL Silvana Roseto commenta le dichiarazioni del Premier Renzi nel corso della sua visita all’Ospedale San Raffaele di Milano.

“Le inesattezze, tuttavia, sono già innumerevoli, giacché la spesa sanitaria per il 2017 – come già deciso nella legge di bilancio ‘16 – subirà una compressione attestandosi al 6,5% del Pil.

Accanto a ciò, preoccupano le prestazioni che prima erano garantite gratuitamente e che, invece, con i nuovi Lea sono state classificate diversamente e, pertanto, produrranno ulteriori esosi ticket. Pensiamo, per esempio, ad interventi chirurgici come la cataratta, l’intervento d’ernia, l’artroscopia e decine di altre prestazioni che saranno trasferite in regime di prestazione ambulatoriale, insieme a relativi controlli, medicazioni e follow-up.

Dispiace, ancora, che nella giornata della presentazione del volume ‘I numeri del cancro in Italia 2016’ presso il Ministero della Salute, i cui risultati hanno sottolineato la persistenza di talune criticità, siamo costretti ad evidenziare che dalla lista dei nuovi Lea sia stata esclusa la riabilitazione oncologica.

Non ci stancheremo mai di ripetere che l’investimento in salute è un’opportunità e non un costo. Se questo è l’approccio, siamo disponibili a collaborare con il Governo per realizzare concretamente il diritto costituzionale alle cure.”

Uil Frosinone

(*Fonti:
www.uil.it
)

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Alessandro

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