NEWS Top News UIL CSP FROSINONE — 08 gennaio 2018

04/01/2018 | Contrattazione.

“Riteniamo che la proposta di protocollo sui temi ambientali relativi al gruppo Ilva, insieme alla lettera di accompagnamento firmata congiuntamente dai ministri Carlo Calenda e Claudio De Vincenti, inviata ieri al Presidente della Regione Puglia e al Sindaco di Taranto e agli altri soggetti interessati costituisca un atto giuridicamente rilevante, utile a far ritirare alle istituzioni locali suddette il ricorso al Tar di Lecce contro il decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri approvato il 29 settembre scorso”.

Lo dichiarano all’unisono Tiziana Bocchi, segretaria confederale della Uil, e Rocco Palombella, segretario generale della Uilm nazionale. “Il protocollo aggiuntivo al Dpcm sul piano ambientale impugnato al Tar di Lecce da Regione Puglia e Comune di Taranto – sostengono i due dirigenti sindacali- rappresenta il giusto punto di mediazione per poter assicurare un piano di ambientalizzazione per il sito di Taranto idoneo, celere, efficace e, soprattutto, anticipatore rispetto ai tempi finora prefissati. Esistono, quindi, le condizioni per garantire il buon fine dei nuovi investimenti ambientali programmati dall’Ilva, del monitoraggio sull’avanzamento dell’Autorizzazione integrata ambientale, della certezza dei tempi, delle garanzie economiche e fideiussorie a garanzia di quanto previsto dal piano ambientale. Occorre ritrovare la via della ponderazione e dare alla vicenda Ilva un epilogo positivo. Non si può più perdere tempo. Il sindaco di Taranto ed il governatore della Puglia si decidano a ritirare il ricorso contro il Decreto della Presidenza del Consiglio sull’ambientalizzazione dell’Ilva. Solo in questo modo si possono salvaguardare occupazione e produzione del gruppo in questione mediante una decisione responsabile che non faccia perdere gli investimenti in itinere e che possa assicurare futuro alla più grande azienda italiana della siderurgia”.

 

Uil Frosinone

(*Fonti:
www.uil.it )

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