24/05/2018 | Welfare.

La Commissione Europea pur promuovendo in linea generale l´Italia per il 2017, la richiama sulle politiche di conciliazione: manca ancora una strategia complessiva, viene riscontrata una forte carenza sul piano dei congedi e dei servizi e le politiche dei bonus, come il bonus bebè, non sono state efficaci per far crescere il tasso di natalità in Italia, tra i più bassi in Europa e nel Mondo.

Da tempo chiediamo che le politiche di conciliazione, nell’ottica di sostegno alla genitorialità (madri e padri), diventino una priorità nell’agenda politica, escano dalla logica dei bonus e gli interventi passino dalla sperimentazione alla strutturalità.

Il trend negativo che vede un’allarmante denatalità deve essere con urgenza invertito; in tal senso, il recepimento della Proposta di Direttiva Europea sulla conciliazione vita – lavoro (in esame nei Paesi UE), a nostro avviso, rappresenta quel passo necessario verso un generale cambiamento culturale di equa condivisione delle responsabilità e dei carichi di cura familiari.

24 maggio 2018

 

UIL Frosinone

(*Fonti:

www.uil.it)

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Alessandro

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