Anagni si immerge nel medioevo con la manifestazione “I giorni dello Schiaffo” che si terrà nei giorni 6-7-8 settembre all’insegna del legame che unisce Anagni alla grande storia dell’Europa medievale.

 

Si inizia venerdì 6 alle ore 19.00 con la cerimonia dell’imbussolamento per il Palio di San Magno: da Porta Cerere e Porta Santa Maria vi sarà la partenza dei cortei storici dell’AIAM che si ricongiungeranno poi in Piazza Giovanni Paolo II per lo spettacolo degli “Sbandieratori di Anagni”. Alle ore 19.45 si svolgerà la vera e propria cerimonia dell’imbussolamento nella Sala delle Trifore i cui esiti verranno annunciati poi dalla loggia del Banditore. Dalle ore 20.45 spazio invece al cibo con la cena medievale che si svolgerà in Piazza Cavour alla presenza dei figuranti in costume storico e della compagnia di artisti di strada “Gli erranti giullari”.

 

Sabato sarà invece il “giorno di Bonifacio VIII” con eventi incentrati sul più famoso dei quattro Papi anagnini. La giornata si aprirà alle ore 11.00 presso la Sala della Ragione con il convegno “L’oro e l’acqua. Così si curava Bonifacio VIII” alla presenza dei figuranti dell’AIAM. Le relazioni previste saranno di ambito storico e scientifico. In particolare, il Prof. Luca Salvatelli, storico e saggista, approfondirà il tema della scienza medica e dell’alchimia al tempo del papa Bonifacio VIII. Il dott. Renato Del Monaco, direttore sanitario delle Terme di Fiuggi, invece illustrerà le qualità terapeutiche dell’acqua di Fiuggi.

 

Si proseguirà poi alle ore 16.00, alle ore 17.00 ed alle ore 21.30 con la visita guidata del centro storico di Anagni ed alle ore 18.00 e alle 19.15 ed alle ore 20.30 con lo spettacolo teatrale “Quartiere Caetani 1303”. La regia dello spettacolo è di Velia Viti e gli attori in scena, accompagnati da Miriam Chiappi alla chitarra, saranno Sebastiano Colla (Bonifacio VIII), Alessandro di Somma (Sciarra Colonna), Marco Zordan (Nogaret), Annamaria Iacopini (Cecilia) ed Eleonora Turco (Emilia).

 

Lo spettacolo sarà accompagnato da una visita guidata in costume medievale al Quartiere Caetani, grazie alle guide abilitate dell’associazione Lega Ernica, e da una degustazione all’interno delle sale del Palazzo di Bonifacio VIII; quest’ultima sarà a cura dell’Azienda agricola Fibreno Officinali, azienda alle pendici dell’appennino laziale, nella zona compresa tra i monti Ernici e i monti della Marsica, specializzata nella coltivazione e raccolta spontanea di piante officinali e gemme per il mercato delle piante fresche.

 

Domenica 8 invece gran finale con il Palio di San Magno, la tradizionale gara dell’anello tra le varie contrade storiche della città. Alle ore 17.00 partirà da piazza Innocenzo III il corteo storico dell’AIAM che si fermerà alle ore 17.30 in piazza Cavour per lo spettacolo degli “Sbandieratori di Anagni” e proseguire fino a Porta Cerere dove, a partire dalle 18.00, si svolgerà il tradizionale Palio dell’anello. Alle ore 20.00 si chiuderanno questi intensi tre “Giorni dello Schiaffo” con la premiazione del cavaliere e della contrada vincitori del Palio di San Magno da parte del sindaco Daniele Natalia. 

 

L’evento vedrà il coinvolgimento anche di Acqua Fiuggi, acqua da sempre legata al nome del celebre papa anagnino in virtù del suo uso terapeutico, della Mostra permanente Tommaso Gismondi, della Pro Loco di Anagni e dell’AIAM e Contrada TRIVIO che ha messo a disposizione i costumi medievali.

 

Lo schiaffo di Anagni, talvolta citato anche come l’oltraggio di Anagni, fu un episodio occorso nella cittadina laziale di Anagni l’8 settembre 1303 ai danni di papa Bonifacio VIII. Si tratta in realtà non tanto di uno schiaffo materialmente dato, quanto piuttosto di un oltraggio morale, anche se la leggenda attribuisce a Sciarra Colonna l’atto di schiaffeggiare Bonifacio VIII. Secondo il Rendina nel suo “I Papi – storia e segreti” altra leggenda vorrebbe che fosse stato il Nogaret a schiaffeggiare Bonifacio VIII con il suo guanto di ferro. Tale vicenda è uno degli atti conclusivi del grave dissidio che era sorto da anni tra il Papa ed il re di Francia Filippo IV, detto “il Bello”, per definire l’eventuale supremazia del potere spirituale su quello temporale, come auspicato dal Papa stesso.

 

Per motivi organizzativi il numero dei posti è limitato ed è, quindi, vivamente consigliata la prenotazione (tel. 3890672580 – email comunicazione@archeoares.it).

 

Silvia Morini

 

Uil Frosinone

 

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