NEWS — 14 Ottobre 2019

11/10/2019 | Ambiente.

 

 

Ieri è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il Decreto Clima. Sebbene il Ministro Costa lo abbia considerato come il primo pilastro del Green New Deal, a nostro avviso non affronta, nel concreto, l’emergenza climatica. Riteniamo comunque apprezzabili alcuni provvedimenti, tra cui l’aumento dei poteri dei commissari che si occupano delle bonifiche delle discariche abusive e della depurazione delle acque per affrontare il problema delle infrazioni ambientali, o la previsione di risorse per la riforestazione urbana.

 

Ma decreti pro clima, anche di questa modesta portata, devono vedere la partecipazione e il coinvolgimento delle parti sociali. “Chiediamo – dichiara la Segretaria confederale UIL – che nell’iter di definizione del “Programma strategico nazionale per il contrasto ai cambiamenti climatici e il miglioramento della qualità dell’aria” il Sindacato sia chiamato a sedere ad un tavolo di confronto, una netta inversione di tendenza rispetto a quanto finora avvenuto, sul piano delle relazioni formali, con il ministero dell’Ambiente, per la Strategia sullo Sviluppo Sostenibile e per il PNIEC”.

 

“Il nostro Paese – conclude Silvana Roseto – necessita di provvedimenti importanti e coraggiosi in favore dei cambiamenti climatici che, però, devono rientrare in una strategia complessiva che individui, in un’ottica di giusta transizione, soluzioni occupazionali per le migliaia di lavoratori che saranno interessati da questi provvedimenti”.

 

11 ottobre 2019

 

UIL Frosinone

 

(*Fonti:

www.uil.it)

 

 

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silvia_m

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