UNIONE ITALIANA LAVORATORI PENSIONATI Segreteria Provinciale IL SEGRETARIO GENERALE
ADERENTE ALLA FERPA (Federazione Europea Pensionati e Anziani) IL BONUS FISCALE
Che cos’è il bonus Il bonus fiscale, per la prima volta, è rivolto esclusivamente ai lavoratori dipendenti e ai pensionati, che più di altri pagano le difficoltà della crisi. E’ stata accolta, così, una precisa richiesta della UIL. Tuttavia, il bonus è solo il primo passo nella direzione di estendere a tutto il mondo del lavoro dipendente e ai pensionati una significativa riduzione della tassazione. La UIL propone che, nella fase di conversione del decreto, venga innalzata a 35 mila euro la soglia attualmente fissata a 22 mila euro. Il bonus fiscale è una somma, erogata “una tantum “ che va da 200 a 1000 euro, a seconda della condizione di chi lo richiede, Il bonus non costituisce reddito, né ai fini fiscali, né previdenziali; nemmeno ai fini del reddito soglia per beneficiare della social card.
Chi può chiederlo I residenti che facciano parte di una famiglia qualificata come «a basso reddito». Il bonus viene erogato solo a uno dei componenti del nucleo familiare.
Quale reddito bisogna avere per ottenere il bonus Fino a 35mila euro di reddito complessivo familiare annuo: il reddito-soglia varia in funzione del numero di componenti del nucleo familiare e della loro condizione (pensionato, portatore di handicap e così via)
Quando bisogna aver conseguito il reddito Il decreto offre un’alternativa: si può fare riferimento al reddito ottenuto nel 2007 o a quello del 2008. In base alla scelta, cambiano i termini di presentazione della domanda e di erogazione del bonus.
Chi viene considerato componente del «nucleo familiare» Ai fini del calcolo del reddito, si considerano componenti del nucleo familiare: chi richiede il bonus, il coniuge (che può anche non essere a carico del richiedente, ma non deve essere legalmente ed effettivamente separato), i figli e gli altri familiari a carico, così come indicati all’articolo 12 del Testo unico delle imposte sui redditi (Dpr 917/1986).
Come si calcola il reddito familiare Il reddito complessivo familiare si calcola sommando i redditi complessivi ottenuti dai componenti del nucleo familiare, calcolati secondo quanto previsto dall’articolo 8 del Testo unico delle imposte sui redditi (Dpr 917/1986).
Quali categorie di reddito vanno sommate Per poter accedere al bonus occorre che al reddito familiare contribuiscano soltanto redditi delle seguenti tipologie:
Come si ottiene il bonus Il bonus non è automatico ma deve essere richiesto. Per farlo, bisogna presentare una domanda nella quale il richiedente “autocertifica” i seguenti elementi:
a) il coniuge non a carico e il suo codice fiscale; b) i figli, gli altri familiari a carico, la relazione di parentela e il loro codice fiscale; c) il fatto che il reddito complessivo familiare rientra nei limiti richiesti dal decreto e il periodo d’imposta –2007 o 2008 – in cui è stato realizzato il reddito. A norma del Dpr 445/2000, richiamato nel decreto, l’autocertificazione può essere fatta allegando alla richiesta la fotocopia sottoscritta di un documento d’identità.
Il modulo per la domanda Per presentare la richiesta del bonus bisognerà utilizzare il modello che sarà approvato dall’agenzia delle Entrate entro 10 giorni dall’entrata in vigore del decreto: probabilmente entro la metà di dicembre.
A chi va presentata la richiesta ed entro quale termine
Se si fa richiesta sulla base del reddito ottenuto nel 2007. La domanda va presentata entro il 31 gennaio 2009 ai sostituti d’imposta,cioè il datore di lavoro privato o pubblico del richiedente o l’ente previdenziale che gli versa la pensione.
Se si fa richiesta sulla base del reddito ottenuto nel 2008 La domanda va presentata entro il 31 marzo 2009 ai sostituti d’imposta o agli enti previdenziali.
Le modalità di invio della domanda La richiesta può essere presentata anche tramite i Centri di Assistenza Fiscale ( CAF ) Da chi e quando viene erogato il bonus
- Se la richiesta è stata presentata sulla base del reddito ottenuto nel 2007 - Se la richiesta è stata presentata sulla base del reddito ottenuto nel 2008 - In tutti i casi in cui il beneficio non è erogato dai sostituti d’imposta
Come si stabilisce chi ha diritto al bonus Il sostituto d’imposta eroga il beneficio secondo l’ordine di presentazione delle richieste, nei limiti del monte ritenutee contributi disponibili nel mese di febbraio 2009 (per le domande relative ai redditi ottenuti nel 2007) o nel mese di aprile 2009 (per le domande relative ai redditi ottenuti nel 2008). I datori di lavoro pubblici e gli enti previdenziali, invece, fanno riferimento al monte delle ritenute disponibile.
Cosa succede se vengono incassati benefici non spettanti Chi riceve un beneficio cui non ha diritto (in tutto o in parte) deve restituirlo entro il termine di presentazione della prima dichiarazione dei redditi successiva all’erogazione.Chi non è tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi, entro lo stesso termine, deve restituire le somme tramite il modello F24.
Chi effettua i controlli La vigilanza è affidata all’agenzia delle Entrate,che recupera i benefici non spettantie controlla anche l’attività dei sostituti d’imposta.Questi ultimi – che hanno doveri di comunicazione periodica delle somme erogate –sono tenutia conservare per tre anni le autocertificazioni ricevute dai richiedenti.
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